Calcit - Chianti Onlus

C.A.L.C.I.T ONLUS
Piazza Umberto 1° – N. 14 – Grassina
Poliambulatorio Medico: 055 643158
Amministrazione: 055 642511

12 settembre 2020

Dopo un’ampia discussione il Consiglio direttivo ha purtroppo dovuto prendere atto di non poter organizzare il consueto “Mercatino dei Ragazzi” che ormai da quasi 30 anni è abbinato alla fiera dell’Antella del primo lunedì di ottobre.
Abbiamo deciso che non sia il caso di tenerlo nonostante che questo evento sia segnato come “da non perdere” nel nostro calendario, in quelli dei cittadini di Antella e oltre i confini del nostro Comune.
Sono state prese in esame anche modalità alternative pur di onorare questa ricorrenza ma avrebbe potuto sembrare una sfida per il rispetto delle regole anti Covid cancellando quello spirito di solidarietà e fratellanza che il Calcit ha sempre perseguito nelle sue manifestazioni e in particolare all’Antella dove il mercatino ha assunto nel tempo le caratteristiche di un’autentica festa paesana.
Sarebbe stato un mercatino che non avrebbe potuto ospitare i Ragazzi in tutta sicurezza con la loro “merce” facendo mancare la gioia di esserci e quello spirito educativo al riuso che i mercatini hanno da sempre veicolato nelle giovani generazioni. Certo dispiace non poter esserci anche per quei numerosissimi visitatori che ogni anno condividono lo spirito e le finalità del Calcit con le loro offerte che hanno permesso al Calcit di crescere e di aiutare i malati di tumore in vari modi e realtà. Crediamo tuttavia che nonostante questo mercatino rappresenti da sempre una delle occasioni di maggior peso nel bilancio della raccolta fondi, un’Associazione che opera nel campo della salute non possa rischiare, “se pure per nobili ragioni economiche” di favorire anche un solo contagio in più in un periodo di incognite sul temuto risveglio del Covid.
Che dire? Ci rivedremo per la prossima fiera dell’Antella 2021 con lo stesso spirito del Calcit di sempre.
Nel frattempo tutti coloro che vogliono comunque aiutare il Calcit con le loro offerte, sappiano che presso la sede di Grassina i Volontari hanno continuato a lavorare per rendere sicura una nuova e più grande sala Wanda, ormai mitico riferimento dell’usato, organizzando in tutta sicurezza anti Covid la ex sala cinema della Casa del Popolo.

Vi aspettiamo a partire già dal 18 settembre data di inaugurazione e ovviamente saremo aperti anche il 4 di ottobre a Grassina.

9 luglio 2020

 Da questa settimana chi ha un appuntamento presso il nostro Poliambulatorio specialistico troverà una piacevole novità.

Al fine di garantire distanze di sicurezza anche nei momenti di maggior affluenza dei pazienti, dopo il "triage" di pre-accoglienza,  è stata predisposta una sala d'attesa al piano terreno nella quale attendere comodamente e in sicurezza, il proprio turno.

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1 giugno 2020

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Il CALCIT CHIANTI FIORENTINO

Cerca n. 1 infermiere professionale per il proprio poliambulatorio

La selezione avverrà per titoli e successivo colloquio

Si richiedono i seguenti requisiti:

1. Diploma universitario (Laurea) triennale in scienze infermieristiche

2. Iscrizione all’albo professionale

3. Patente auto

I candidati dovranno far pervenire la propria domanda per e-mail entro il 15/06/2020 al seguente indirizzo: info@calcitonlus.it corredata di:

CV modello Europeo o Europass con specificate eventuali precedenti esperienze lavorative

Lettera di motivazione ( max una pagina word)

28 aprile 2020

 ECCO IL PROGETTO DI TELE-COLLOQUI PER AIUTARE I MALATI ONCOLOGICI

In collaborazione con la Struttura Operativa Semplice Dipartimentale di Psiconcologia diretta dalla dott.ssa Lucia Caligiani, il Calcit mette a disposizione personale specializzato: “Un aiuto decisivo per i malati di cancro costretti all’isolamento sociale”.

Il Calcit Chianti Fiorentino a fianco dei malati, oggi più che mai
Lucia Caligiani

Elisa Manfredini

La psicoterapeuta Elisa Manfredini, che il Calcit ha messo a disposizione della SOSD di Psiconcologia della USL Toscana Centro diretta dalla D.ssaLucia Caligiani e già destinata ad un progetto che l’attuale emergenza Covid ha costretto ad interrompere, è stata dirottata su un’altra iniziativa che permette di garantire continuità di sostegno psicologico per via telematica sia ai pazienti che ai loro familiari.

Si tratta di un programma di tele colloqui che garantisce risposte “a distanza” alle esigenze di ogni malato: “Spaesamento, angoscia, isolamento, talvolta persino sensi di colpa. Per la specificità dei malati oncologici e dei loro familiari – spiega la dott.ssa Caligiani – è necessario un sostegno adeguato perché si rischiano gravi derive psicopatologiche.

Chi lotta contro un tumore si trova tra due fuochi: da una parte il cancro, dall’altra l’ansia e l’isolamento creati dal Coronavirus.

Da tempo immemore il Calcit svolge azioni di sostegno a favore del dipartimento oncologico Usl Toscana Centro, ma in regime di distanziamento sociale è diventato ancora più importante per non lasciare soli i nostri pazienti”.

E a maggio riapre anche il Poliambulatorio di Grassina

In conseguenza all’emergenza Coronavirus, il Calcit Chianti Fiorentino ha dovuto chiudere il proprio poliambulatorio, sospendendo l’attività di prevenzione e follow-up ai malati oncologici. Tuttavia ha continuato a offrire il proprio contributo in hospice e nell’assistenza domiciliare.

Dal 4 maggio comunque, a seguito dell’acquisizione ed uso degli opportuni dispositivi di protezione individuale, di un’opera di sanificazione degli ambienti e dei condotti di areazione, di studiate procedure di distanziamento e di programmazione delle visite, il poliambulatorio garantirà una graduale ripresa dell’attività a iniziare proprio dai pazienti oncologici che avevano precedentemente prenotato un accesso.
Un segnale di rispetto alle aspettative di una utenza che vede nel Calcit un importante punto di riferimento a integrazione del SSN per la Zona Sud-Est dell’area fiorentina.


L’associazione Calcit Chianti Fiorentino collabora in regime di convenzione con la sanità pubblica dal 1985 nel campo delle malattie neoplastiche attraverso l’attuazione di servizi qualificati e il finanziamento di progetti di cura e assistenza presso l’Ospedale Santa Maria Ann
unziata di Bagno a Ripoli e gli Hospice di S.Felice a Ema e Torregalli.

Il lavoro del Calcit si inserisce dunque all’interno di un modello organizzativo in rete che vede l’integrazione fra i servizi ospedalieri, territoriali e il terzo settore, oggi sempre più necessaria per garantire e migliorare la qualità dell’accessibilità alla prevenzione, cura e riabilitazione dei pazienti oncologici.

Resta invece incerta la ripartenza delle attività di Raccolta Fondi attraverso le quali il Calcit sostiene le collaborazioni suddette.